Prelievo degli spermatozoi in uomini con azoospermia non ostruttiva, uno studio retrospettivo

Gli uomini con azoospermia non ostruttiva (NOA) possono avere spermatozoi nei loro testicoli ed è necessaria una procedura di recupero dello sperma e riproduzione assistita per consentire la fertilità. Procedure standard come l’aspirazione di aghi sottili (FNA) e l’estrazione di spermatozoi testicolari convenzionali (cTESE) raccolgono campioni casuali con una velocità di recupero dello sperma (SRR) del 45%. L’estrazione dello sperma

Azoospermia secretiva, non ostruttiva. TESE o microTese , qual’è la tecnica migliore?

Un bell’articolo che prova a documentare e dimostrare scientificamente se esiste una reale differenza tra TESE e microTESE nella azoospermia secretiva. In contrasto con l’azoospermia ostruttiva in cui vi è un’ostruzione nel sistema duttale, l’azoospermia non ostruttiva (NOA) è caratterizzata da una completa assenza di spermatozoi nel seme a causa di spermatogenesi minima o nulla. Possibili eziologie sono disordini genetici

Azoospermia

Valutazione del paziente azoospermico L’azoospermia può essere dovuta o ad un’anormale produzione di spermatozoi ( azoospermia non ostruttiva) o ad una anormale produzione in presenza però di un’ ostruzione ( azoospermia ostruttiva). Prima di fare un recupero degli spermatozoi dai tratti riproduttivi ( testicolo, epididimi) si deve inizialmente valutare il partner femminile per aver conferma di una sua adeguata riserva

Curare la disfunzione erettile con le cellule staminali, oggi si può

Riporto un interessante lavoro tratto dalla rivista Europea di sessuologia ESSMToday. La terapia con cellule staminali è stata utilizzata negli ultimi due decenni ed è attualmente utilizzata per il trattamento di molte patologie, tra cui malattie maligne, ematologiche, cardiovascolari, neurologiche e immunologiche. Recentemente, grande attenzione è stata rivolta a questa forma di terapia nel campo della medicina sessuale,  in quanto

Epigenetica e fertilità Ovvero come l’ambiente modifica la nostra fertilità

La spermatogenesi coinvolge l’azione aggregata di 2300 geni, ognuno dei quali potrebbe potenzialmente fornire obiettivi per test diagnostici dell’infertilità maschile. Contrariamente all’ipotesi della variante comune precedentemente proposta per le malattie comuni come l’infertilità maschile, gli studi di associazione genome-wide e il sequenziamento del gene mirato in coorti di uomini infertili hanno identificato solo alcuni polimorfismi genici associati alla sterilità maschile.

Spermatogenesi : l’origine e lo sviluppo delle cellule spermatiche all’interno degli organi riproduttivi maschili

La spermatogenesi è un processo “formativo-maturativo” che avviene nel tubulo seminifero del testicolo. I testicoli sono composti da numerosi tubuli sottili e strettamente arrotolati noti come i tubuli seminiferi; gli spermatozoi sono prodotti all’interno delle pareti dei tubuli. Qui si formano cellule altamente specializzate, gli spermatogoni, che si differenziano dalle altre cellule dell’organismo ( dette autosomiche ) per la avere

Recettori per gli androgeni, Ipogonadismo e cancro della prostata

Il recettore degli androgeni (AR) e la via di segnalazione degli androgeni-AR svolgono un ruolo significativo nella differenziazione sessuale maschile e lo sviluppo e la funzione degli organi riproduttivi e non riproduttivi maschili. A causa dei ruoli ampiamente vari e importanti dell’AR, le sue anormalità sono state identificate in varie malattie come la sindrome da insensibilità agli androgeni, l’atrofia muscolare

Sindrome di Kallmann – Ipogonadismo ipogonadotropo

La sindrome di Kallmann è una sindrome rara caratterizzata dalla presenza di ipogonadismo ipogonadotropo e anosmia. In pratica incapacità a sentire gli odori e la presenza di gonadi ( testicoli o ovie nella donna) poco sviluppati per ridotto stimolo gonadotropinico. La sindrome è rara e colpisce un uomo su 10.000 In qualità di andrologo mi è capitato di visitare qualche

Infertilità Maschile

Nel nostro paese ogni anno si formano circa 450.000 nuove coppie, tra matrimoni e convivenza di fatto. Considerando che il 20-25% di coppie ha problemi di infertilità, si può stimare che ogni anno in Italia 90.000 nuove coppie con difficoltà riproduttive si vengono ad aggiungere a quelle degli anni precedenti non trattate e con terapie in corso. Siccome la sterilità

Patologie andrologiche

Le patologie andrologiche sono tutte quelle che riguardano i problemi, le malattie e le disfunzioni del sistema riproduttivo maschile. Si tratta di disturbi come deficit erettile (impotenza sessuale) e problemi della eiaculazione, della fertilità maschile, e tutte le malattie degli organi genitali maschili. Le principali patologie andrologiche Le patologie andrologiche conosciute e classificate dalla scienza andrologica sono: Fimosi frenulo corto