La Terapia Sostitutiva con Testosterone

Il testosterone è responsabile di molti aspetti del benessere dell’uomo. Purtroppo, però, con l’avanzare dell’età la sua produzione diminuisce, ed iniziano così ad insorgere diverse problematiche. A partire dall’età di 50 anni è quindi fondamentale rivolgersi al proprio andrologo di fiducia che valuterà la necessità di una terapia sostitutiva con testosterone.

Questo tipo di cura, però, deve essere assolutamente guidata e monitorata da un andrologo specialista, per evitare il sopraggiungere di effetti collaterali nocivi.

Che Cos’è il Testosterone e qual è la sua Funzione?

Il testosterone è l’ormone maschile responsabile di numerose funzioni nel nostro organismo. Per quanto riguarda l’uomo, è responsabile della pulsione sessuale e del benessere psicofisico.

Il testicolo, che è la principale ghiandola produttrice di testosterone, genera questo ormone in seguito allo stimolo della ghiandola ipofisaria la quale, attraverso la gonadotropina LH, ne ordina la produzione.

Il Testosterone Diminuisce con l’Avanzare dell’Età Creando Problematiche

Purtroppo, con l’avanzare dell’età, il testicolo riduce progressivamente la produzione di testosterone.

L’uomo inizia a generarne in minore quantità dopo i 20 anni, ed ogni anno ne genera l’ 1% in meno rispetto all’anno precedente; raggiunge così una condizione riconosciuta come andropausa intorno ai 50 anni. A questa età il calo del testosterone si manifesta in maniera importante con il comparire dei seguenti sintomi:

  • calo della libido;
  • disturbi della sfera sessuale;
  • stanchezza psicofisica;
  • calo di concentrazione;
  • riduzione della massa ossea e muscolare.

Dall’età di 50 anni è Consigliata nell’Uomo una Terapia Sostitutiva con Testosterone

Per evitare il sopraggiungere delle problematiche elencate sopra, è importante iniziare a fare controlli ormonali quando si avvicina l’età intermedia nell’uomo. Il proprio andrologo di fiducia inizierà, qualora vi siano i presupposti clinici e scientifici, una terapia sostitutiva con testosterone.

Questa, conosciuta anche con il termine TRT, apporterà sicuramente benefici a livello fisico e psicologico, ridando quella sensazione di benessere tipica dell’uomo in terapia sostitutiva.

Affidarsi all’Andrologo per Monitorare gli Effetti Collaterali Nocivi del Testosterone

Ribadisco il concetto della necessità estrema di affidarsi all’andrologo specialista anche per monitorare gli effetti collaterali dell’ormone. Questi può portare, infatti, ad un aumento eccessivo dell’ematocrito e, nei casi predisposti, allo sviluppo di malattie tumorali. Qualora questo ormone venga somministrato in presenza di patologie tumorali già esistenti, esso ne stimola lo sviluppo.

Dott. Andrea Militello

Medico specializzato in Urologia e Andrologia. Ecografista ed esperto in fisiopatologia della riproduzione umana.

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