L’ EcocolorDoppler dei Vasi Spermatici, anche detto Ecocolordoppler Scrotale o Testicolare, è un esame diagnostico ecografico non invasivo. Esso consente di valutare la vascolarizzazione venosa ed arteriosa dei testicoli. L’ ecocolordoppler dei vasi spermatici rappresenta il principale strumento diagnostico per lo studio del varicocele.

Come si esegue l’ ecocolordoppler dei vasi spermatici

L’ecografia scrotale è eseguita in due fasi:

  1. Fase uno: si richiede al paziente di accomodarsi sul lettino in posizione supina e di mantenere il pene appoggiato alla regione sovrapubica; la sonda ecografica viene passata sui testicoli;
  2. Fase due: il paziente è invitata a posizionarsi in posizione eretta per meglio valutare la presenza di eventuali reflussi lungo il plesso pampiniforme, mal posizioni testicolari o l’entità di eventuali raccolte liquide.

Il medico ecografista infine valuterà gli involucri scrotali, i testicoli, gli epididimi, i dotti deferenti e la vascolarizzazione testicolare.

Ecocolordoppler dei vasi spermatici

A cosa serve l’ EcocolorDoppler dei Vasi Spermatici?

Come già detto l’ecocolordoppler testicolare è il principale strumento di imaging per la diagnosi del varicocele. Il varicocele è una malattia vascolare caratterizzata dall’insufficienza dei vasi venosi presenti nello scroto (ovvero quella “sacca” che racchiude i testicoli). I vasi venosi dello scroto  hanno la funzione di drenare il sangue dai testicoli verso l’alto fino ai grossi vasi addominali. Nel varicocele i vasi si presentano varicosi, quindi dilatati ed insufficienti nella loro funzione. La conseguenza è il ristagno di sangue nello scroto. Tale ristagno può non dare luogo a  sintomi oppure può manifestarsi con dolori vaghi e senso di pesantezza allo scroto.

Preparazione

Non ci sono particolari indicazioni e preparazioni per questo tipo di esame.