Il test di capacitazione è un test di secondo livello che viene eseguito in pazienti già sottoposti a un normale esame del liquido seminale. Viene solitamente eseguito nei casi in cui è previsto un trattamento di fecondazione assistita. Come lo spermiogramma richiede 3 / 5 giorni di astinenza , tale metodica è in grado di identificare ed isolare gli spermatozoi che presentano una migliore mobilità e morfologia ossia quelli che sarebbero in grado di indurre una fecondazione.

In pratica dei test di capacitazione è in grado di riprodurre in vitro quello che normalmente avviene a livello vaginale, ossia quel processo che permette di far diventare fecondante lo spermatozoo.

Con questa metodica viene separato il plasma seminale ,quindi la componente liquida, dalla parte cellulare, i cosiddetti nemaspermi. Come normalmente avviene in vivo.

La separazione può essere eseguita traverso 2 processi. Lo Swin Up, Che permette la separazione degli spermatozoi basandosi sulla loro mobilità, oppure la centrifugazione su gradiente di densità che permette la separazione in base alla densità degli spermatozoi.

Queste tecniche eseguite in laboratorio permettono di separare gli spermatozoi di buona qualità da quelli invece di qualità non buona.

Dobbiamo interpretare queste tecniche come tecniche di attivazione più che delle tecniche di separazione , perché con queste tecniche lo spermatozoo viene attivato aumentando la mobilità della coda e subendo  altre modificazioni che incrementano il suo potere di fecondazione

Il risultato del test ci orienta su quella che potrebbe essere la tecnica più indicata per la fecondazione assistita.

Ma quali sono i valori normali in un test di capacitazione?

Spermatozoi con motilità rapidamente progressiva > 1 milione/ml

 

Dott. Andrea Militello
Medico specializzato in Urologia e Andrologia. Ecografista ed esperto in fisiopatologia della riproduzione umana.

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